Faculté des lettres et sciences humaines

La diversità culturale nel calcio d'elite. Un ritorno alle origini ?

Poli, Raffaele

In: Differenze culturali nello sport, 2006, p. 93-104

Attraverso questo articolo l'obiettivo è di trattare la questione della diversità culturale nel calcio d'elite italiano alla luce del ruolo attribuito alla pratica per promuovere una concezione della patria basata sull'omogeneità etnica dei cittadini. L'analisi storica promossa dall'articolo tende a mostrare che la patrimonializzazione del calcio come pure prodotto culturale di una nazione è... Plus

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    Riassunto
    Attraverso questo articolo l'obiettivo è di trattare la questione della diversità culturale nel calcio d'elite italiano alla luce del ruolo attribuito alla pratica per promuovere una concezione della patria basata sull'omogeneità etnica dei cittadini. L'analisi storica promossa dall'articolo tende a mostrare che la patrimonializzazione del calcio come pure prodotto culturale di una nazione è una menzogna storica che spinge a considerare la diversificazione dell'origine geografica dei calciatori inseriti nei club e nelle selezioni nazionali come qualcosa da debellare con ogni mezzo, sia esso giuridico, etico o inorale. L'obiettivo della presentazione è di rendere attenti sul fatto che il calcio nella sua fase di diffusione sul continente europeo era praticalo come simbolo d'apertura e di modernismo e che il conservatorismo ad esso associato attualmente dalle istanze dirigenti sportive e politiche nell'ambito della lotta per la preservazione delle identità territoriali tradizionali non deve impedire di considerare l'attività come un viatico per lo sviluppo d'una visione dell'alterila meno etnicista e stereotipata.