Facoltà di scienze economiche

Health care expenditure and decentralization : a national and international empirical analysis for OECD countries

Mosca, Ilaria ; Filippini, Massimo (Dir.) ; Meneguzzo, Marco (Codir.) ; Crivelli, Luca (Codir.)

Thèse de doctorat : Università della Svizzera italiana, 2005 ; 2005ECO002.

The consistent rise in health care expenditure in these last years has attracted a lot of attention by academics, policy makers, and politicians. The quota of GDP spent on health has become considerably high in many OECD countries and pundits searched for possible solutions to increase the efficiency of the health care sector and to contain waste. Decentralization has been perceived as a solution... Plus

Ajouter à la liste personnelle
    Summary
    The consistent rise in health care expenditure in these last years has attracted a lot of attention by academics, policy makers, and politicians. The quota of GDP spent on health has become considerably high in many OECD countries and pundits searched for possible solutions to increase the efficiency of the health care sector and to contain waste. Decentralization has been perceived as a solution to be pursued in order to achieve better economic performance thanks to the closeness of the government to the local population, which should allow to shape policies that satisfy their preferences. Such a form of multi-level governance has generated consistent interest because the allocation of health responsibilities between layers of government is far from being permanently set. A rapid look at OECD countries reveals a complex scenario: in some cases funding and management responsibilities have been decentralized to lower levels of government, while in other cases only decisions about the management and organization of the health care system have been relinquished by the center. The goals envisaged in this research are twofold: first, to understand the different level of health decentralization reached in a sample of 20 OECD countries. It will be shown that many factors (historical, cultural, administrative and basic structure of the state) contribute to the set-up of a health care system and to varying practices of decentralization. Second, to investigate econometrically the determinants (demographic, supply-related and socio-economic causes) of national and regional differences in per-capita health care expenditure. It is important to stress that the focus of this study is purely on the level of costs incurred by a group of health care systems of OECD countries and by the Swiss health care system. Unfortunately, because of lack of data, there is thus no consideration of variables measuring the quality of care and the health care system’s effectiveness, the access to medical care, and the level of public satisfaction over health services. The results point in the direction that, from a cost viewpoint, socialized health insurance (SHI) countries with a decentralized health care setting spent more resources in the last decade (1990-2000) than the other three typologies of health care system (SHI centralized, National Health System centralized and decentralized respectively). The variable measured is the level of health expenditure and this result must not be construed as a “failure” of SHI decentralized systems, because no implication is formulated about the performance of these countries in terms of health outcomes and quality of care. The Swiss analysis highlights that in such a decentralized context, regional differences in terms of per-capita health care expenditure tend to be wide. The empirical results show the existence of different regional patterns of consumption of health care services between the linguistic areas of the country, and a positive impact on health outlays derived by citizens’ participation in the political process.
    Riassunto
    In questi ultimi anni la forte ascesa dei costi della salute ha attirato l'attenzione di accademici, decisionisti, e politici. In numerosi Paesi OCSE, la percentuale del PIL consacrata alla sanità ha raggiunto valori così importanti che diversi esperti si sono focalizzati su possibili soluzioni da adottare per aumentare l'efficienza del sistema sanitario e contenere gli sprechi. Tra le varie ipotesi considerate, la decentralizzazione ha così assunto un ruolo determinante, anche grazie ad un maggiore coinvolgimento e sostegno dei governi locali nelle problematiche sanitarie della popolazione. Questa forma di "multi-level governance" è divenuta oggetto di studio, soprattutto perchè l'allocazione delle responsabilità sanitarie tra i diversi livelli di governo non è ancora delineata in modo chiaro ed esplicito. Un rapido sguardo ai Paesi OCSE rivela infatti uno scenario piuttosto complesso. Se in alcuni case le responsabilità finanziarie e manageriali sono decentralizzate a livelli di governo inferiori, in altri casi, invece, il governo centrale ha delegato solamente decisioni manageriali ai governi locali. In questo ambito, la mia ricerca si è sviluppata dapprima analizzando i differenti livelli di decentralizzazione della politica sanitaria in 20 Paesi OCSE (dei quali ho approfondito i fattori storici, culturali, amministrativi che contibuiscono alla creazione e al modellamento del sistema sanitario e a diverse tipologie di decentralizzazione) e successivamente, attraverso un approccio empirico, individuando i principali determinanti (fattori caratterizzanti la capacità produttiva, fattori demografici e socioeconomici) della spesa sanitaria pro capite a livello nazionale e locale/regionale. È da notare che questa analisi si è esclusivamente concentrata sul livello di spesa sanitaria sostenuta da un gruppo di Paesi OCSE e dal sistema sanitario elvetico. Altre variabili, come ad esempio l'efficacia del sistema sanitario e la sua qualità, l'accesso alle cure mediche ed il livello di soddisfazione della popolazione in rapporto al sistema sanitario, non sono state prese in considerazione a causa di mancanza di dati. I risultati ottenuti indicano che, da un punto di vista dei costi, i Paesi con un sistema sanitario di assicurazione sociale decentralizzato (SHI) hanno speso maggiori risorse finanziarie nell'ultimo decennio (1990-2000) rispetto alle altre tre tipologie di sistema sanitario (SHI centralizzato, sistema sanitario nazionale centralizzato e decentralizzato). Questo risultato non è da interpretarsi come un "fallimento" dei sistemi di assicurazione sociale decentralizzati, poichè non vi è alcuna implicazione sulla performance di questi Paesi in termini di qualità delle cure o di risultati ottenuti, essendo l'analisi esclusivamente basata sul livello dei costi. L'analisi sul caso svizzero mette in luce che, in un contesto così altamente decentralizzato, le differenze cantonali di spesa sanitaria pro capite sono molto ampie. I risultati empirici mostrano l'esistenza di diversi approcci di consumo del bene salute nelle tre aree linguistiche del Paese, ed un maggiore aumento delle spese sanitarie quando i cittadini partecipano attivamente e direttamente al processo politico.