"Le jeu savant" : luce e oscurità nell'architettura del XX secolo = light and darkness in 20th century architecture

Berselli, Silvia ; Brunner, Matthias ; Mondini, Daniela

Mendrisio ; Cinisello Balsamo : Mendrisio Academy Press ; Silvana Editoriale, 2014

(ISA, Istituto di storia e teoria dell'arte e dell'architettura)

ISBN: 978-88-3662-981-7

«L’architecture est le jeu savant, correct et magnifique des volumes assemblés sous la lumière». Alludendo alla celeberrima affermazione di Le Corbusier del 1923, questa raccolta di saggi sollecita una riflessione critica sulla relazione tra luce e architettura, a livello teorico e progettuale. L’avvio è dato da una discussione sui problemi della rappresentazione, nei diversi media... Di più

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    Summary
    «L’architecture est le jeu savant, correct et magnifique des volumes assemblés sous la lumière». Alluding to Le Corbusier’s famous statement of 1923, this collection of essays solicits critical reflection on the relationship between light and architecture, on both theoretical and practical levels. Beginning with a discussion of the problem of how to represent light and its effects within architectural space in different media (drawing, photography, film), it then examines the relationship between planning and hygiene-theories, focusing in particular on those which exercised their influence on the choice of orientation and exposure of buildings to the sun. On the technological front, finally, attention is turned to projects making use of the various devices, and then new, for the modulation of natural light, as well as to the many possibilities offered to designers by new technologies of artificial illumination.
    Riassunto
    «L’architecture est le jeu savant, correct et magnifique des volumes assemblés sous la lumière». Alludendo alla celeberrima affermazione di Le Corbusier del 1923, questa raccolta di saggi sollecita una riflessione critica sulla relazione tra luce e architettura, a livello teorico e progettuale. L’avvio è dato da una discussione sui problemi della rappresentazione, nei diversi media (disegno, fotografia, cinema), degli effetti luministici nello spazio architettonico. Si prende poi in esame il rapporto tra progettazione e teorie igieniste, soffermandosi in particolare su quelle che maggiormente esercitarono il loro influsso sulla scelta dell’orientamento e dell’esposizione alla luce dell’edificio. Sul fronte tecnologico, infine, lo sguardo è volto agli esiti progettuali seguiti all’introduzione di diversi dispositivi di modulazione della luce naturale, come pure alle molteplici possibilità offerte ai progettisti dalle nuove tecnologie per l’illuminazione artificiale.